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Burattinai Resistenti. V^ edizione

14 maggio 2018
burattini
 
Burattinai Resistenti. Quinta edizione

Torna la quinta edizione di Burattinai Resistenti, il microfestival dedicato al teatro d’animazione e Resistenze a cura dell’Associazione Teatrinindipendenti supportata dal Comune di Anzola dell’Emilia e con la collaborazione dell’ANPI sezione Anzola dell’Emilia.

Questo tipo di teatro non è, come si crede comunemente, dedicato solo all’infanzia ma, fin dalle origini, è un teatro popolare per tutte le età. Una panoramica sulla ricchezza del teatro d’animazione/di figura attraverso l’uso di tecniche e poetiche molto diverse tra loro ma con l’ntento comune di trattare tematiche importanti e profonde tramite il teatro.

L’apertura del festival, il 18 maggio, avrà come protagonisti i bambini di Anzola dell’Emilia con lo spettacolo conclusivo del Laboratorio Giochiamo al Teatro condotto da FèMa Teatro e Sara Goldoni del Teatro dello sguardo. 

Venerdì 18 maggio ore 21
Le Notti di Cabiria 
FèMa Teatro presenta Giochiamo al teatro.
Spettacolo conclusivo del laboratorio Giochiamo al Teatro con le bambine e i bambini di Anzola.
I ragazzi, attraverso l’uso di burattini, pupazzi e ombre metteranno in scena una divertente storia sulla tematica della diversità e dell’accoglienza.
Il laboratorio è stato condotto da Elis Ferracini e Maurizio Mantani – FéMa Teatro – e Sara Goldoni

Diario di bordo
Sabato 19 maggio ore 21 
Le notti di Cabiria
Diario di bordo – spettacolo della Compagnia teatrale L’Asina sull’Isola di e con Katarina Janoskova e Paolo Valli.
Testo e regia di Alessandro Berti
La pièce tratta il tema della migrazione attraverso una vicenda del 1996 ma purtroppo, di stringente attualità: il naufragio, nel Mediterraneo, di una nave carica di migranti. Le avventure di un bastimento carico di uomini.Nel 1996 un fatto di cronaca colpì la nostra immaginazione: il viaggio di trenta emigranti indiani, partiti dal loro paese per raggiungere la “terra promessa”, che si ritrovano invece gettati in mare nel canale di Sicilia. Da questo episodio di cronaca é nata la nostra ricerca sul tema dell’emigrazione, da cui questo spettacolo é scaturito. Attraverso la tecnica del teatro d’ombre, che per noi non é solo una ‘tecnica’ ma una scelta narrativa che ispira tutto il nostro lavoro e la nostra ricerca artistica, abbiamo così raccontato il drammatico viaggio in mare di trenta poveracci, prigionieri di un vecchio scafista senza scrupoli. Una storia che pensiamo sia rappresentativa di tanti episodi a cui ogni giorno assistiamo attraverso gli occhi dei media, ed il cui crocevia geografico é la nostra terra. dalla compagnia L’ASINA SULL’ISOLA 

Domenica 20 maggio ore 21 
sala polivalente della biblioteca 
Prima nazionale – debutto dello spettacolo Sandrone soldato ultima fatica della Compagnia FèMa Teatro tratto da un copione scritto cento anni fa da un ufficiale del Regio esercito Italiano internato in un campo di prigionia in Germania, testo sul tema dell’antimilitarismo dell’inutile crudeltà della guerra ambientato nelle trincee della prima guerra mondiale.
Spettacolo di burattini e marionette da tavolo rivolto ad un pubblico di giovani ed adulti sui temi dell’atrocità della guerra, grande affare per pochi e grande tragedia per tutti, e sulla necessità della fratellanza. Copione per burattini scritto dall’ufficiale Angelo Ruozi Incerti, che, partito come ufficiale dell’esercito regio per il fronte, dopo Caporetto fu fatto prigioniero e condotto a Cellelager vicino ad Hannover in Germania. 
Là, un secolo fa, il copione fu scritto e rappresentato e ancora oggi è critica spietata contro i potenti, appello alla fratellanza.
Riportare in scena SANDRONE SOLDATO attraverso i burattini, come accadde un secolo fa fra i prigionieri di Celle, significa ritrovare il tono schietto e popolare di questa storia, avvicinarla alla gente, riproporre lo scarto fra il contadino Sandrone e i padroni e i generali che l’hanno spedito al fronte per i loro interessi e la loro carriera. Sandrone riconoscerà, oltre ai suoi compagni di sventura evocati nel testo e persi nella guerra, il fratello che sta nella trincea opposta, ma come lui mandato a morire al fronte.

E’ oggi, come ieri, guerra fra poveri, mentre i ricchi si fregano le mani e non solo. A marionette da tavolo l’onere raccontare la vita di Ruozi nel lager e aprire uno squarcio sulla prigionia, ma anche raccontare di umanità che resiste all’orrore grazie all’intelligenza, alla capacità critica e all’arte.SANDRONE SOLDATO non è operazione ‘museale’ bensì nuova proposta di FéMATeatro che prosegue nel proprio percorso di teatro di figura che racconti a suo modo la Storia e coltivi la Memoria.

Con Elis Ferracini e Maurizio Mantani – FèMa Teatro
Soggetto: Angelo Ruozi Incerti
Drammaturgia: FèMa Teatro
Regia: FèMa Teatro con la collaborazione di Ferruccio Filippazzi
Musiche: musiche tradizionali interpretate da:Viola Mattioni – violoncello e Irene Battaglia -voce
Montaggio Musiche: Maurizio Mantani
Voce fuori campo: Ferruccio Filippazzi Costruzione burattini: Brina Babini e Maurizio Mantani
Costruzione marionette da tavolo: Sara Goldoni
Scene e oggetti di scena: Maurizio Mantani
Luci: Maurizio Mantani
Produzione: Antonio Campanini (Associazione Mirni Most) e FèMa Teatro con la collaborazione e il sostegno di Associazione Teatrinindipendenti e Comune di Anzola dell’Emilia 

L’INGRESSO A TUTTI GLI SPETTACOLI È GRATUITO